Lenti a contatto per cheratocono

Non esiste un valido strumento di misurazione della superficie cornea non naturale. Perché si è creato il prodotto migliore della contattologia per cheratocono, cheratoplastica, etc. in Sicilia e non altrove in Europa? Molto semplice: la difficoltà di sopportare lenti rigide è maggiore nella zona del Mediterraneo per la elevata sensibilità del corpo e una scarsa quantità e qualità del film lacrimale, nella maggior parte delle persone. Per questo la cura per le diverse problematiche visive (miopia alta, cheratocono, etc..) richiede l'applicazione di una lente galleggiante che non stressi la cornea e non interferisca sul suo naturale nutrimento con il continuo ricambio del film lacrimale. Tra i classici sintomi è un senso reale di secchezza che vanifica i vantaggi dell'uso di lenti a contatto. Ma attenzione: dopo qualche mese di quotidiano utilizzo, il movimento della lente può diminuire perché le palpebre si sono rilassate e sono diventate insensibili al contatto con la lente. Allora si deve ristabilire la mobilità iniziale delle lenti, modificando l'applicazione in base alla nuova situazione. Tutti i clienti non oltre 3 anni devono ricevere lenti diverse, migliori delle precedenti: ecco il motivo per cui i miei pazienti portano per oltre trent'anni le lenti a contatto. Le lenti che indossano hanno la dimensione per il galleggiamento completamente diversa da quella degli anni precedenti, e tutto questo è possibile tramite l'uso di controlli trimestrali o in base a esigenze del momento per continuare a portare le lenti. Spesso il cliente si fa vedere solo quando la lente non è più tollerata tutto il giorno come prima. Ogni cliente è invitato, indipendentemente dai miei "controlli meccanici", a mantenere un contatto con l'oculista e comportarsi secondo l'indicazione del suo medico per il bene del suo occhio. Solamente con la creazione di un laboratorio sul luogo - la Herz Submicron Lathing di Catania - che risponde alle svariate geometrie necessarie e gli spazi ampi per effettuare il lavoro di applicazione, si è creata l'indispensabile equipe formata dal laboratorio, l'applicatore e l'investimento di un centro applicativo in Sicilia per l'Europa, la Giorgini Ottica di Mascalucia (CT) diretta dall'allievo ormai esperto di contattologia Michele Giorgini, attrezzato come nessun altro centro di contattologia in Italia per un lavoro razionale di successo.

Buone notizie per riacquistare la vista nella presenza di cornee fortemente deformate con un profilo a “pera”:

  • - cheratocono
  • - cheratoplastica
  • - cheratomia radiale
  • - laser-lasik

La novità consiste nella recente realizzazione di lenti a contatto rigide galleggianti a 4 settori.

Grazie a una nuova tecnologia del DIATOP, tornio americo-olandese, il top della tecnologia di tornitura sotto micron nel panorama mondiale, che permette di realizzare lenti a contatto rigide a 4 settori permettendo il galleggiamento.

Anche una forte deformazione della cornea del settore caudale (base 270°) oggi può essere seguita.

Seguendo effettivamente la superficie della cornea deformata fino alla zona limbale, si raggiunge l'obbiettivo di portare le lenti a contatto senza il minimo stress dell'epitelio della cornea, con l'utilizzo di lenti a “contatto rigide galleggianti a 4 settori”,

È quindi possibile trovare una soluzione, sia su una cornea non operabile che su cornee che hanno subito interventi di microchirurgia.




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